Caso trattato da:
Dott. Nunzio Tempesta
Terlizzi (BA)

Paziente
Età: anni 75.
Sesso: maschio.
Anamnesi generale: iperteso, cardiopatico, in terapia con ansiolitici, odontofobico.
Anamnesi patologia: gravi erosioni causate da utilizzo di manovre di spazzolamento traumatiche e dentifrici abrasivi, vecchia otturazione sul 12.
Prima e dopo:
La terapia conservativa di lesioni vestibolari di incisivi superiori trova in Pluser un trattamento di elezione rispetto alla terapia classica con strumenti rotanti. Questa valida alternativa garantisce un trattamento indolore e minimamente invasivo.
Trattamento:
Isolato il campo con diga di gomma, con Pluser si opera l’ablazione della dentina e la rimozione dell’otturazione in composito sul 12.
Il trattamento con Pluser lascia sullo smalto un aspetto gessoso, che garantisce una migliore adesività dei compositi e aiuta a mascherare eventuali macchie scure di dentina sclerotica a garanzia di un migliore effetto estetico.
Il restauro conservativo ha ridato un aspetto piacevole al sorriso. Per l’età del paziente, non alteriamo la morfologia occlusale che presenta chiari segni di abrasione.
La terapia laser che fa bene:
Metodiche
Conservativa con laser ed erbio senza infiltrazione anestetica.
Vantaggi
Terapia completata in un’unica seduta con restauro diretto. No anestesia. Minor invasività. Maggiore adesività per i compositi. Migliore risultato estetico. Assenza di vibrazione, rumore e di contatto. Capacità decontaminante del laser.
Conclusioni:
I tempi di trattamento con Pluser sono i medesimi di quelli con gli strumenti tradizionali. I vantaggi clinici si riassumono in: minor invasività e capacità decontaminante. Inoltre, per il paziente odontofobico, la seduta é risultata estremamente confortevole, preferendo Pluser agli strumenti rotanti per l’assenza di rumore e di vibrazioni fastidiose ed evitando l’anestesia infiltrativa.